Come sapete, uno delle mie persone di riferimento, in ambito professionale, è Seth Godin, guru del marketing, fautore della ricerca, della curiosità, della fantastica sorpresa, della mucca viola.
Ieri Seth ha fatto un sorpresa, non proprio fantastica ai suoi estimatori. Anche Seth, come molti di noi, è attivo su Facebook con un profilo che raccoglie molti fan in quanto è veramente un riferimento e una persona molto in gamba, ma ieri è scivolato su una buccia di post: un suo collaboratore ha comunicato di essere stato da lui delegato a gestire il suo profilo su facebook. Ma come: sei un comunicatore, parli di tribù, di coinvolgimento, di fantastiche sorprese e poi ... non trovi il tempo di scrivere tu sul tuo profilo delegando un altro al tuo posto? ...certo, sarà un validissimo collaboratore ma ... non sei tu!!! Si è scatenata una ridda di commenti: chi è d'accordo, chi è indignato, chi è deluso, chissenefrega ... questi commenti hanno obbligato Ishita Gupta, il collaboratore di Seth, a fare chiarimenti, a dare spiegazioni. Ora, potrebbe essere un test che Seth sta facendo ... e sicuramente lo spiegherà così nel prossimo libro, oppure, come a me è parso dalle dinamiche con cui si sono svolte le cose è semplicemente un errore, un piccolo errore che non cambia la mia considerazione e la considerazione della maggior parte delle persone nei confronti di Seth.
Generalmente se gli scrivi una mail al suo indirizzo personale Seth ti risponde direttamente ... il dubbio ora è: risponde lui o fa rispondere ad un collaboratore? ... voglio pensare che risponda lui, per questo gli ho scritto oggi per avere lumi su questa cosa che è successa!
Cosa mi conferma, una volta di più, questo episodio? Un leader non chiede a nessuno di fare qualcosa che lui non fa, non sa fare o non è disposto a fare: Seth non ha fatto niente di male, è impegnatissimo, è un guru mondiale del marketing, tutto vero ma ... se parli di fantastiche sorprese, di mucche viola, i tuoi estimatori si aspettano che dietro il tuo profilo di facebook ci sia tu, non un tuo collaboratore, non pretendono che tu passi 24 ore al giorno su facebook ma... che sia tu, altrimenti cancellati, sei finto. Un esempio di coerenza: ho letto recentemente su una rivista che la conduttrice Daria Bignardi, che non è tra i miei guru e non ispira il mio lavoro, quando si è resa conto che il suo profilo su facebook la costringeva ad un lavoro h24 per rispondere ai suoi fan ha fatto un comunicato dicendo che non sarebbe più stata presente su facebook perchè troppo impegnativo. Ha detto chiaramente :" non mi cancello, ci sarò curiosando ma ... stop, non posso rispondere a tutti voi, scusatemi."; Brava Daria e grazie per la correttezza ... quasi quasi divento tuo fan!
Forza Seth, sei un grande e questo "incidente" ci dimostra che sei ... umano, olè!
il mantra di questo post è : ognitantosicadelimportanteèrialzarsipiùforti