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La Puglia è la seconda regione del Mezzogiorno per dimensione, con circa 800 chilometri di coste è una delle regioni italiane con maggiore sviluppo costiero. Lungo la costa si alternano tratti rocciosi ,falesie e litorali sabbiosi (come lungo il Golfo di Taranto). Nel 2010 il Ministero della Salute ha dichiarato balneabile il 98% delle coste pugliesi. La parte interna della regione è prevalentemente pianeggiante e collinare anche se suddivisa in 8 subregioni: - Gargano e Subappennino Dauno: le uniche zone montuose
- Tavoliere delle puglie: pianeggiante
- Murge: altopiano calcareo
- Terra di Bari: prevalentemente pianeggiante
- Arco ionico tarantino
- Arcipelago Tremiti
- Isole Cheradi
- Isole S. Andrea
ECONOMIA Basi dell’economia pugliese sono le zone di agricoltura moderna ad alto reddito, il potenziale turistico, i nuclei di attività industriale associati alle maggiori aree urbane, la buona dotazione di infrastrutture autostradali e portuali. L’agricoltura pugliese è caratterizzata da zone ben definite di monocoltura: grano nel Tavoliere, olivi nelle Murge e nel Salento, vigneti e alberi da frutto nella terra di Bari. Una voce importante nel settore primario è la pesca per la quale la Puglia è la prima regione italiana con il 24% del pescato totale. ORGANIZZAZIONE DEL TERRITORIO Il notevole accentramento della popolazione in centri grandi e medio grandi e la scarsa quota di popolazione che vive in centri piccoli o in case sparse è l’aspetto fondamentale che differenzia la Puglia dalle altre regioni. L’insediamento sparso raggiunge valori apprezzabili solo nella Murgia dei Trulli, oasi zootecnica della Puglia agricola. CLIMA Il clima è di tipo mediterraneo con coste dalle estati calde, ventilate e secche e inverni miti. Le precipitazioni, concentrate durante l'autunno inoltrato e l'inverno, sono scarse e per lo più di carattere piovoso in pianura, mentre sull'altopiano delle Murge sono frequenti le nevicate in caso di correnti fredde da est.
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