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E’ la regione più popolosa del paese con le sue 12 province ( Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese). ECONOMIA La Lombardia realizza il 12,1% della produzione agricola, il 25,4% della produzione industriale e il 19,1% del fatturato dei servizi. Il settore primario è specializzato nell’allevamento mentre la lavorazione del latte e delle carni alimenta una vasta industria agroalimentare. La Lombardia detiene inoltre il 33% della spesa nazionale per la ricerca industriale. DEMOGRAFIA Il flusso massiccio d'immigrazione che ha invaso la regione intorno agli anni ’50 e ’60 ha lentamente rallentato nel ventennio seguente, tuttavia la Lombardia registra, dopo il Trentino- Alto Adige e la Valle d’Aosta, il maggior numero di nati ogni 1000 abitanti. VALLI ALPINE E PREALPINE La montagna lombarda conta circa l’8% della popolazione totale. E’ molto accentuata la differenza interna tra media e alta montagna e basse valli, con il turismo sciistico queste zone hanno avuto un nuovo splendore (ex Bormio e Valtellina). PIANURA L’area di Brescia e la zona di Desenzano tendono a formare una regione nastriforme che occupa il 15% circa della superficie lombarda e che concentra nella sua area il 50% della popolazione regionale. E’ l’area con la maggiore crescita demografica grazie al riversamento nelle città da parte degli abitanti delle campagne circostanti: il risultato è una forte urbanizzazione. La vitalità economica della zona è data agli scambi con le Prealpi: le materie prime montane (il legno, la lana e le produzioni minerarie) e l’energia idrica dei fiumi ha dato vita ad un nuovo ambiente economico e sociale favorevole alla moderna crescita industriale.
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