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Questa piccola regione è stata costituita con l’aggregazione a livello politico-amministrativo di lembi di territorio le cui relazioni economiche e socio culturali sono orientate verso Salerno-Napoli e Taranto Bari. In età romana il territorio fu parte della terza regione augustea denominata Lucania-Bruzio; nel secolo XII i normanni sostituirono il nome di Lucania con Basilicata. Confina a nord e ad est con la Puglia, ad ovest con la Campania, a sud con la Calabria, a sud-ovest è bagnata dal mar Tirreno e a sud-est è bagnata dal Mar Ionio. CLIMA La regione, essendo esposta a due mari, ha un clima che cambia di zona in zona. Vi sono 4 aree climatiche: -pianura jonica del Metapontino, dove ad inverni miti e piovosi si alternano estati calde e secche - costa tirrenica: in inverno la temperatura è leggermente più elevata e in estate è leggermente più fresca e l'umidità è molto accentuata. - collina materana con estati calde e secche ed escursioni termiche giornaliere abbastanza elevate. - montagna appenninica: inverni freddi, soprattutto oltre i 1000 metri di quota, dove la neve al suolo rimane fino a metà primavera, ma può rimanere fino alla fine di maggio sui rilievi maggiori. DEMOGRAFIA Per molti anni l’alta natalità ha controbilanciato le perdite demografiche provocate da una forte emigrazione . ECONOMIA Il reddito regionale si traduce in un reddito pro capite che è poco superiore alla metà di quello lombardo ma risulta uno dei più alti del Mezzogiorno. Il bilancio economico regionale è sostenuto da massicci flussi di spesa pubblica. Il territorio, quasi interamente montuoso e collinare, è in stato di avanzato degrado idrogeologico favorito dalla scarsa coerenza dei suoli e dai disboscamenti; frane e smottamenti minacciano i centri abitati e le reti stradali. I principali insediamenti industriali sono concentrati nella provincia di Matera dove la scoperta di giacimenti di metano ha stimolato l’installazione di un certo numero di aziende chimiche. In espansione è il settore terziario che, avvantaggiandosi anche di un flusso turistico modesto ma in crescita , ha visto aumentare i propri occupati. Le strutture ricettive risultano adeguate soltanto a Maratea e nella fascia costiera tirrenica la cui vocazione turistica è ormai consolidata.
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