Chi motiva un leader?...se stesso, i risultati dei suoi uomini, i suoi risultati, spesso peràò può capitare che il leader si senta solo, cosa fa? Si dispera? Si abbatte? ...può capitare, è naturale ma poi...legge, studia, prende spunti...intorno a noi ci sono 100.000 fonti di ispirazione e motivazione, basta osservare, in silenzio, percepire e...raccogliere.
Il Tecnorinascimento si nutre anche di momenti di riflessione, non solo produzione,corsa,obiettivi raggiunti; sono quei momenti che ti servono a rigenerarti a riprendere fiato a fermarti a guardare un prato e rivederlo con gli occhi di un bambino; sono quei momenti in cui cerchi un senso...e lo trovi.
Sono momenti come questo.
Non è un paradosso: oggi dobbiamo essere veloci, velocissimi, tremendamente reattivi e non possiamo adagiarsi ma per cavalcare questo tempo in modo soddisfacente dobbiamo essere tranquilli, calmi, coscienti dei nostri mezzi, in pace con noi e con quello che sappiamo essere vero per noi.
Questo è il motivo per cui ti propongo la poesia che trovi qui sotto, perchè tu possa prenderti qualche minuto per te, perchè tu possa trovare il senso.
Se riesci a mantenere la calma
quando tutti attorno a te la stanno perdendo;
Se avrai fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te
tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;
Se sai aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato non rispondere con calunnie
o essendo odiato non dare spazio all'odio
senza tuttavia sembrare troppo buono
né parlare troppo da saggio;
Se sai sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori proprio allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto,
distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;
Se sai guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte
e sai umiliarti per ricostruirle
con i tuoi servizi ormai logori;
Se sai fare un'unica pila delle tue vittorie
e rischiarla in un solo colpo a testa o croce
e perdere e ricominciare dall'inizio
senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore,
i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo che non te li senti più
e così resistere quando in te non c'è più nulla
tranne la volontà che dice loro: "Resistete!";
Se sai parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà
o passeggiare con i re senza perdere il tuo comportamento normale;
Se non possono ferirti né i nemici, né gli amici troppo premurosi;
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto
dando valore ad ogni istante che passa:
tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa
e – quel che più conta –
tu sarai un Uomo, figlio mio!
R.Kipling
Il mantra di questo post è: daivaloreaivaloridaivaloreaivaloridaivaloreaivaloridaivalore