Ieri mi è arrivata una mail da Simona, grazie Simona grazie, grazie. Voglio condividere con Voi il pensiero colorato che arriva dal passato (nota la rima che mi garantisce un futuro nella storia della poesia :))
Questo pensiero è stato scritto da Einstein tanto tempo fa eppure è fantasticamente attuale, quindi?.... in ogni crisi c’è qualcuno che si avvantaggia, chi? … le persone determinate, i creatori di soluzioni e non di problemi che con la loro passione, professionalità, determinazione e colore
non si rassegnano allo status quo … e lo cambiano!
SI, ASSOLUTISSIMAMENTE SI E ANCORA SUPERSI
Non sono pazzo, o almeno penso di no, ho gli stessi problemi che hai tu, ho le giornate no, qualche cliente che mi fa incazzare, le bollette da pagare, speranze infrante e cose che non vanno come vorrei...esattamente come te, esattamente come tutti noi.
E quindi? e quindi essendoincazzatocomeuncaimanoafganoinunanottedifreddoincuiseirimastochiusofuori secondo te...risolvi i problemi che hai, vivi meglio e magicamente le bollette si pagano?
no,assolutissimamente no e ancora superno
La stessa realtà può avere due facce, dipende da che parte DECIDI di guardarla e questo può davvero fare la differenza che determina se sei una persona Tecnomedioevale o Tecnorinascimentale.
Quindi...beccati questa:
CRISI O OPPORTUNITA' PER IL MONDO?
Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa.
La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.
E' dalla crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni.
La vera crisi è la crisi dell'incompetenza.
La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d'uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non ci sono meriti.
E' dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.
Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo.
Invece di ciò dobbiamo lavorare duro.
Terminiamo definitivamente con l'unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein - 1955
Il mantra di questo post è: ilpassatoritornailfuturoètuoilpassatoritornailfuturoètuo