In queste settimane sono in tour per l'Italia, grazie a Confartigianato sto avendo l'opportunità di confrontarmi, formarmi e formare centinaia di Impreditori Artigiani delle più diverse categorie merceologiche sui temi dell'Etica d'Impresa e dell'organizzazione applicata alle tecniche di Guerrilla Marketing .
I dati interessanti che emergono sono due: complesso di inferiorità e voglia di esserci e di migliorarsi...sono due dati che possono sembrare in antitesi tra loro ma non è così: complesso d'inferiorità perchè tanti Imprenditori Artigiani non hanno la consapevolezza di essere Imprenditori...pensano di essere "solo artigiani", non si aggiornano, non fanno marketing, non hanno un controllo di gestione, non sanno cosa è un C.R.M. (a proposito, tu che fai lo splendido lo sai cosa è?)...non perchè non vogliono saperlo ma perchè non avendo la piena consapevolezza di essere Imprenditori spesso pensano che siano cose complicate, difficili, non adatte a loro. Dall'altro lato la maggior parte delle persone con cui ho parlato mette in campo tutti i giorni passione, determinazione, voglia di esserci, desiderio di lasciare un segno, fame di sapere e di trovare soluzioni.
E quindi? ...quindi è compito nostro, è compito delle Associazioni di Categoria dare una mano a questi Grandi Imprenditori, che, ricordo a tutti, rappresentano il 98% delle Imprese in Italia, facendo cultura creando strumenti facili e veloci, utili e snelli, adatti al loro tipo di business per fare in modo che riescano a gestire al meglio le loro aziende, senza se e senza ma; mettiti nei loro panni, guarda le cose dal loro punto di vista e...magicamente riuscirai ad essere efficace per te e per loro.
Tra tutti gli Imprenditori visti c'è una coppia di "svalvolati" che mi ha particolarmente colpito e che voglio citare in questo articolo, sono PaoloeFiorenza FiorenzaePaolo lo scrivo così perchè loro mi sembrano proprio così; PaoloeFiorenza FiorenzaePaolo sono parrucchieri e titolari di una scuola professionale nella provincia di Imperia. PaoloeFiorenza sono colorati, ti colpiscono perchè sono "belli", vivi, energici ed entusiasti di quello che fanno e di come lo fanno, parlare con loro ti fa venir voglia di andarli a trovare...non hanno problemi? non sentono la crisi? non si incazzano anche loro come dei caimani afgani? probabilmente si, certamente si... però...applicano, studiano, si aggiornano, investono e si percepisce che si divertono in quello che fanno; Dal punto di vista del marketing vanno alla grande e applicano quello che ci insegna il grande Seth Godin: tutti sono capaci di cercare la storia in un museo e la moda in una maison...l'arte sta nel trovare la moda in una ferramenta e la storia in una caffetteria...
Se capitate dalle parti di Arma di Taggia fate un giro a trovarli, ne uscirete con i capelli in ordine o skizzati, tagliati tradizionalmente o viola violissimo, con una lezione di management e una carica di energia contagiosail mantra di questo post è: artigianoimprenditorecolorecoloreimprenditoreartigiano